m Il profumo come forma d'Arte - Sunny by Art www.sunnybyart.com

Il profumo come forma d’Arte

Il profumo come forma d’Arte

Invisibile, come emozioni e sentimenti, come un ricordo o la “sostanza dei sogni”.

Sfuggevole, effimero eppure senza tempo nel suo riportare al presente un ricordo antico che sembrava perduto.

Evocatore di immagini e suoni, colori e melodie.

Note musicali e note olfattive si fondono nelle fragranze, compiono danze, evoluzioni che coinvolgono dalla testa al cuore. Proiettano sensazioni, compiono magie.

Dunque, è arte il profumo, proprio perché creazione capace di parlare all’Anima.

 

FRAGRANZE AL MUSEO

Ogni profumo si presenta come un'opera d'arte unica, radicata nella propria storia artistico-culturale, così come lo è un dipinto o un brano musicale.

Qualche anno fa, il Museo MoMA di New York ha ospitato il progetto “The Art of Scent 1889-2012”, curato da Chandler Burr, giornalista olfattivo e scrittore.

La mostra, dedicata al design e all’estetica dell’arte olfattiva, ha approfondito aspetti riguardanti la creatività e le visioni  che hanno condotto noti profumieri a realizzare dodici fragranze tra il 1889 e il 2012.

I dodici profumi esposti sono stati:

  • Jicky di Guerlain (Aimé Guerlain, 1889);
  • Chanel n° 5 (Coco Chanel, 1921);
  • L’Interdit di Givenchy (Francis Fabron, 1957);
  • Aromatics Elixir di Clinique (Bernard Chant, 1971);
  • Drakkar Noir di Guy Laroche (Pierre Wargnye, 1982);
  • Angel di Mugler  (Olivier Cresp e Yves de Chirin, 1992);
  • L'Eau d'Issey di Issey Miyake (Jacques Cavallier, 1992);
  • Pleasures di Estée Lauder (Annie Buzantian e Alberto Morillas, 1995);
  • Light Blue di Dolce&Gabbana (Olivier Cresp, 2001); 
  • Prada Amber di Prada (Carlos Benaim, Max Gavarry e Clement Gavarry, 2004);
  • Hermessence Osmanthe Yunnan di Hermès (Jean-Claude Ellena, 2005);
  • Untitled di Maison Martin Margiela (Daniela Roche Andrier, 2010).

Sempre in tema di profumi e grandi allestimenti museali: nel 2016, a Parigi, è stato inaugurato il Grand Musée du Parfum in Rue Faubourg Saint Honoré.

L'esposizione, 1400 metri quadri dislocati su tre piani, ripercorre la storia del profumo dalla nascita ai nostri giorni, attraverso percorsi interattivi in un ambiente tecnologico e innovativo.

 

IL PROFUMO DELLA VENERE DI MILO

Sempre a Parigi, il Museo del Louvre, nel 2019, ha avviato una collaborazione con il brand L’Officine Universelle Buly 1803.

Sono stati così creati otto profumi ispirati a otto opere del Museo affinchè alla dimensione visiva dell’opera si aggiungesse quella esperenziale-olfattiva.

Jean Cristophe Hérault ha creato così il profumo della Venere di Milo con note di gelsomino, neroli, petali opachi di magnolia, ambra e legno sacro.

Domitille Michalon Bertier, attraverso pepe rosa, incenso e muschio, ha realizzato il ritratto olfattivo de La grande Odalisque di Jean-Auguste-Dominique Ingres.

Aliénor Massent ha reso in tuberosa, magnolia, gelsomino  e mirra la Nike di Samotracia.

La Bagnante di Valpinçon di Jean Auguste Dominique Ingres è stata interpretata da  Daniela Andrier attraverso note di citronella, fiori d'arancio, patchouli e incenso.

La scultura Ninfa con lo Scorpione di Lorenzo Bartolini ha ispirato Annick Ménardo, che l’ha “ritratta” con eliotropio, gelsomino, ambra e muschio.

Il San Giuseppe Carpentiere di Georges de La Tour ha visto impegnata  Sidonie Lancesseur, che ha reso l’opera attraverso la profondità della nota di cedro, intrisa di verbena, bacche rosa e vetiver.

Il Chiavistello di Jean-Honoré Fragonard è diventato un profumo di fiori di giglio bianco e muschio attraverso la creazione di Delphine Lebeau.

La fragranza ispirata all’opera Conversation in a Park di Thomas Gainsborough è stata creata da Dorothée Piot con note acide di menta piperita e bergamotto in un bouquet di rose ottomane.

Concludendo, il profumo ispira e dal profumo si trae ispirazione.

Olfatto e sentimento sono intrinsecamente legati, stretti in un vincolo silenzioso e poetico che parla di una voce senza voce, eppure così chiara per Anima.


Nell'immagine: James C. Christensen (1942-2017) - First Rose


All rights reserved - © Copyright 2017-21

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

About Sunny

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *